Acido Linoleico Coniugato: dove si trova?

Acido linoleico, dove si trova

Sei in cerca dei grandissimi benefici dell’acido linoleico, ma non sai dove si trova? Perfetto, stai per scoprirlo. In questo approfondimento ti indichiamo tutti i principali alimenti che contengono concentrazioni importanti di acido linoleico coniugato, in modo da non farlo mancare nella propria dieta.

Tuttavia, non mancheremo di parlare anche degli integratori. Laddove non arriva una sana alimentazione gli integratori di CLA possono fare davvero tanto.

Che aspetti? Continua a leggere. Qui ti offriamo anche i consigli per un giusto equilibrio nell’apporto di acidi grassi omega-6, contenuti nel CLA, all’interno delle tue abitudini alimentari.

Dove si trova l’acido linoleico?

L’acido linoleico coniugato in quali alimenti si trova? Se vuoi garantirti la giusta quantità quotidiana di acido linoleico è fondamentale che tu segua un’alimentazione consapevole.

Sono pochi gli alimenti con acido linoleico coniugato e che ne rappresentano una fonte sicura. Ma qual è il fabbisogno medio giornaliero di acido linoleico?

La dose ideale oscilla tra i 9 e i 18 grammi al giorno. Quindi in realtà non ne serve tantissimo. Inoltre, per fortuna lo si può reperire in tanti tipi di alimenti di origine vegetale.

Se si è vegetariani o vegani quindi, niente paura. Si può far fronte al fabbisogno tranquillamente. L’acido linoleico nella sua forma coniugata (CLA) si trova anche in alimenti di origine  non animale.

Lo stesso latte materno è una fonte eccellente di questo acido, in quanto serve a garantire al bambino la quantità necessaria di acidi grassi polinsaturi essenziali, utili alla sintesi dei fosfolipidi.

Acido linoleico e alimenti

Ora vediamo nei vari tipi di alimenti quelli che sono più ricchi di acido linoleico. Diciamo subito che per gli amanti di semi e noci, non si incontreranno mai difficoltà a raggiungere la quota giornaliera di acido linoleico coniugato.

NOTA BENE: Tutti i valori di concentrazione di acido linoleico indicati si riferiscono a un consumo di 100 grammi di prodotto.

  • Frutta Secca: alimenti come le noci contengono alte concentrazioni di acido linoleico, 34 g circa. Le arachidi invece ne contengono circa 14 g. Le mandorle 11. I pinoli 17 g.
  • Oli vegetali: l’olio di vinacciolo è tra i prodotti che contengono più acido linoleico in assoluto, 67 g. Attenzione però all’apporto calorico degli oli, che pur essendo una eccellente fonte di questo acido possono portare a un’eccessiva assunzione di calorie su base giornaliera.
  • Piante: la borragine è un’ottima fonte di acido linoleico, così come anche la primula notturna. Sono piante commestibili che si possono cucinare stufate, con la pasta etc.
  • Alimenti vari: il burro di arachidi ne contiene 14 g circa, i semi di lino si attestano 5 g, poi infine in concentrazioni più basse troviamo i cereali come l’avena che contiene 2 g di acido linoleico e il mais sempre 2 g circa.

Alimenti con acido linoleico coniugato

Per quanto riguarda la versione di acido linoleico coniugato, tra le principali fonti alimentari abbiamo la carne dei ruminanti e i prodotti caseari da loro derivati.

Proprio grazie ai particolari processi digestivi dovuti alla ruminazione siamo in grado di assimilare acido linoleico coniugato attraverso le carni di questi animali.

In linea di massima, se gli animali ruminanti di cui ci si ciba sono stati nutriti con erba, si possono trovare buone quantità di acido linoleico nella loro carne e nel latte.

Ecco alcuni esempi di carne adatta all’apporto di acido linoleico coniugato:

  • Mucche da pascolo
  • Capre
  • Pecore

Le mucche da pascolo che si alimentano di erbe contengono nella loro carne concentrazioni più ricche di acido linoleico di oltre il 300-500% rispetto alle mucche da allevamento alimentate solo a cereali.

Alimenti consigliati per ottenere acido linoleico coniugato:

  • Burro
  • Chiodi di Garofano
  • Carne di manzo da pascolo
  • Latte
  • Pollo

Integratori di Acido Linoleico Coniugato

Acido linoleico, dove si trova

In un regime alimentare bilanciato difficilmente occorre integrare la quantità di acido grasso essenziale per garantirsi una buona salute.

Tuttavia, gli integratori possono essere consigliati per chi fa sport, per gli atleti e per i culturisti. Perché? Quali sono i vantaggi per gli sportivi nell’assunzione di acido linoleico coniugato?

L’obiettivo degli sportivi è quello di aumentare la massa muscolare (magra) a discapito della massa grassa dei muscoli.

Numerosi studi hanno dimostrato come l’acido linoleico omega 6, sia proprio in grado di indurre questo tipo di effetti in chi lo assume nelle giuste quantità.

Una leggera dose di integratori in chi fa sport favorisce ulteriormente questo processo, ma bisogna fare attenzione alle controindicazioni ed ai possibili effetti avversi.

Come bilanciare l’apporto di acido linoleico?

Un aspetto da non sottovalutare è giungere a un buon bilanciamento nell’assunzione di acidi grassi essenziali omega 6, specialmente se si utilizzano integratori.

Il rapporto degli omega 6 con gli omega 3 deve eseguire un andamento stabile. Sarebbe preferibile che i primi siano assunti in rapporto di 6:1 o, ancora meglio, 4:1.

Nello stile di vita occidentale la tendenza è a sbilanciare moltissimo questo rapporto arrivando fino a 20:1 a favore degli omega 6 a causa di eccessivo apporto di carne oli e grassi di origine vegetale e animale.

In Italia non siamo messi così male se si considera che mediamente il rapporto è di 10:1!

Bisogna fare attenzione per il semplice fatto che una eccessiva concentrazione di acido linoleico a scapito di quello linolenico (omega 3) può causare problemi al sistema immunitario, con l’insorgenza di patologie.

Se invece si fa un’assunzione oculata di alimenti e/o integratori i benefici per l’organismo possono essere davvero importanti e si ottengono effetti positivi per:

  • La pelle: l’acido grasso protegge la membrana cellulare delle cellule della pelle.
  • La cellulite: grazie a un’azione efficace contro la ritenzione idrica
  • Il dimagrimento: grazie al fatto che può ridurre considerevolmente il grasso corporeo

Conclusioni sull’acido linoleico

Come abbiamo avuto modo di vedere, l’acido linoleico può essere un valido alleato della salute se assunto correttamente e nelle dosi consigliate.

Bisogna però prestare sempre attenzione alle proprie scelte, specialmente se si sceglie di introdurre integratori di acido linoleico.

Il potere anti colesterolo e anti infiammatorio degli acidi grassi omega 6 può essere azzerato ed avere anzi l’effetto contrario nei casi in cui l’apporto è sbilanciato.